Apparecchiature

Le apparecchiature ortodontiche sono l’insieme dei presidi utilizzati dall’ortodontista per raggiungere gli obiettivi prefissati nel piano di trattamento.
Vi sono diversi tipi di apparecchiature sia fissi che rimovibili, che possono essere utilizzate dall’ortodontista nel corso del trattamento ortodontico in base alle necessità terapeutiche e cliniche del paziente.

  • Apparecchi ortodontici fissi e mobili

    Gli apparecchi ortodontici mobili comprendono diverse categorie di apparecchi quali le placche, la trazione extra-orale, la maschera di Delaire, la mentoniera, il lip-bumper etc.

    Le placche possono essere confezionati “su misura” in forme diverse e con tre diverse finalità:

    • funzionali, con lo scopo di ottenere effetti sulla crescita ossea e sull’attività muscolare.
    • ortodontico, con lo scopo di effettuare piccoli movimenti dei denti.
    • di mantenimento o contenzione, con lo scopo di mantenere i denti nella posizione raggiunta dopo la rimozione dell’apparecchio alla fine del trattamento ortodontico attivo.

    Esistono, poi, apparecchi ortodontici fissi confezionati su misura dal tecnico sui modelli da lavoro del paziente come l’arco linguale, la griglia, l’espansore del palato, la barra palatale, etc.

  • Allineatori invisibili

    Gli allenatori invisibili (aligner) sono delle mascherine termostampate che vengono rea-lizzate attraverso una specifica procedura che prevede: impronte di precisone; scansione ottica dei modelli; set-up virtuale (spostamenti dei denti programmati a computer mediante specifici software) effettuato in base al piano di trattamento dell’odontoiatra; realizzazione di una serie di aligner (mascherine) che progressivamente determinano il movimento dentale.

    Gli aligner (mascherine) allineano i denti, a poco a poco, senza i fili o i bracket degli appa-recchi fissi. Questo significa che il metallo è completamente assente e quando indossati gli aligner (mascherine) sono praticamente invisibili.

    Gli aligner (mascherine) devono essere indossati 22h/24h, consentono di mantenere una buona igiene orale e possono essere tolti momentaneamente nelle occasioni speciali.

    Il CNO è certificato Invisalign ed Orthocaps.

  • Apparecchi fissi linguali

    Negli apparecchi fissi linguali gli attacchi metallici vengono cementati sulla superficie interna dei denti con un elevato risultato estetico perché l’apparecchio è completamente invisibile.

    Il CNO è certificato per la tecnica INCOGNITO.

  • Apparecchi fissi – I Brackets

    Questo è il tipo di apparecchio ortodontico più conosciuto e tradizionale.
    Questi apparecchi fissi sono costituiti dai brackets o attacchi (piastrine) incollati su ciascun dente e dagli archi in metallo inseriti nello slot (fessure) del bracket e legati ad essi con legature di metallo.
    L’arco esercita una forza sugli attacchi e, quindi, sui denti, spostandoli nella posizione desiderata.

    Gli attacchi possono essere in:

    • metallo
    • materiale trasparente (zaffiro o acrilico) o del colore dei denti (ceramica), con un risul-tato più estetico.

    Anche gli archi possono essere trasparenti o del colore dei denti.

    Un tipo particolare di brackets sono gli autoleganti in cui l’arco è tenuto all’interno dello slot del bracket da uno sportellino, e non da legature di metallo.

  • Miniviti Tads

    Le miniviti ortodontiche (TADs) sono dei dispositivi di ancoraggio scheletrico utilizzati negli ultimi anni in ortodonzia che consentono di superare alcune limitazioni delle apparecchiature tradizionali e di ottenere movimenti dentari considerati fino ad oggi di difficile realizzazione, con il duplice vantaggio di un facile inserimento e nessuna necessità di collaborazione.

    Essendo di dimensioni ridotte, sono molto ben tollerate dal paziente adolescente e adulto e molto poco invasive.

    Le miniviti possono essere inserite sia nella zona vestibolare che palatale.

    Il nostro centro utilizza per i dispositivi palatali la nuova metodica “EASYDRIVER®” realizzata dal laboratorio Uniontech di Parma. Tale metodica, grazie all’utilizzo di immagini radiologiche (Conebean) e modelli digitali, permette un posizionamento preciso delle minviti BENEfit® mediante il software dedicato “EASY DRIVER®”, lo studio e la realizzazione dell’apparecchiatura ideale a partire da una sola impronta grazie alle realizzazione anche della dima chirurgica “EASY DRIVER®”.

  • Laser

    Nel CNO utilizziamo il laser per molteplici finalità.

    Il laser è uno strumento capace di produrre un fascio di luce coerente, monocromatica in un raggio rettilineo estremamente collimato.
    L’applicazione biomedica del laser, sopratutto in odontoiatria, si basa sull’assorbimento della radiazione da parte dell’acqua contenuta nei tessuti, dall’emoglobina contenuta nel sangue e da pigmenti normalmente presenti in alcuni tessuti.
    Questa tecnologia ha portato in odontoiatra notevoli benefici nella pratica clinica quotidiana sia per il paziente che per il dentista.

    Le applicazioni della radiazione laser in odontoiatria rientrano in due tipologie:
    – una modalità cosiddetta terapeutica e i cui effetti sono la biostimolazione, la decontaminazione e la disinfiammazione, utilizzata soprattutto in parodontologia, endodonzia, conservativa, patologia orale, terapie antalgiche;

    – l’altra modalità definita chirurgica. L’utilizzo del laser in chirurgia favorisce l’emostasi, riduce il dolore, favorisce la guarigione e riduce l’edema postoperatorio. Gli usi più comune in odontoiatria sono la gengivectomia, la opercolotomia, la frenulectomia labiale e linguale.

    Questa tecnologia trova applicazione anche nelle procedure di sbiancamento e desensibilizzazione dentale.

  • Apparecchi radiologici

    Nel nostro centro utilizziamo apparecchi radiografici digitalizzati a bassa emissione di raggi.

    Eseguiamo:

    • Ortopantomografia
    • Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale e postero anteriore
    • Rx endorali
    • Rx dell’articolazione temporo-mandibolare
    • CBCT
  • Scanner intraorale

    Lo scanner intraorale è uno strumento di ultima generazione che consente di rilevare le impronte dentarie utilizzando un semplice manipolo che esegue la scansione delle arcate in pochi minuti ed elabora in modo accurato, dettagliato e veloce tutte le informazioni realizzando un’immagine 3D delle arcate dentarie, che verrà utilizzata dall’odontoiatra per la diagnosi, la pianificazione e la realizzazione del trattamento.

    Esso offre molti vantaggi per il paziente per la minore invasività rispetto alla tradizionale tecnica, in quanto non si utilizzano paste per il rilevamento delle impronte, riducendo la sensazione di disagio, sopratutto in pazienti affetti da riflesso oro-faringeo accentuato; per la riduzione dei tempi generali del trattamento con sedute più brevi; per la maggiore precisione dell’impronta ottica rispetto a quella tradizionale; per il maggiore coinvolgimento del paziente che ha la possibilità di visualizzare su uno schermo le scansioni e la previsione del trattamento.